10 Dic
Come uno zombie
Pubblicato da polpolik vulgo octopus
Sono vivo, ma il mio spread si alza ed il mio rating è
sceso a Z, come zombie. E che mi resta? Tirare
pizzicottI a malcapitate.
14 Lug
AIAAA ……CHE DOLORE
Pubblicato da polpolik vulgo octopus

non si gode più. Ora solo lacrime e sangue
14 Giu
Punto G? NO! Punto Q!! = Orgasm
Pubblicato da polpolik vulgo octopus
Punto G superato. Ora siamo al punto Q (come quorum).
Trovalo e orgasmerai!!!
30 Mag
brindo…ma con sobrietà
Pubblicato da polpolik vulgo octopus
Porco boia, ragassi
che bunga bunga gli abbiamo fatto,
ma sempre con sobrietà.
18 Mag
Azzimo (no, non parlo di LUI)
Pubblicato da polpolik vulgo octopus
Non male i primi risultati, speriamo nei secondi…ora possiamo parlare del più e del meno, serenamente.
Da bambino vedevo fare le pulizie generali in casa prima di Pasqua e mi chiedevo il rapporto fra Pasqua e pulizie.
Chiedevo: “Perché mamma?” e lei: ” Bo?, si sono sempre fatte a Pasqua!”.
Ora, continuando a leggere testi sulle religioni, ho visto il possibile aggancio.
Ai tempi della fuga dall’Egitto, gli ebrei, andando di corsa, non poterono far lievitare il pane e lo mangiarono azzimo.
E anche oggi gli ebrei nei giorni di Pessach mangiano pane azzimo.
A Pessach, la Pasqua ebraica, si tramanda la tradizione di pulire la casa per levare ogni briciola di pane lievitato.
In ricordo degli antichi momenti.
Quindi, pulizia generale, via le briciole e via, già che si ha la ramazza in mano, anche lo sporco.
Penso che le nostre pulizie pasquali derivino da questo.
Ho chiesto ad Ariela se la tradizione continua a e lei mi ha confermato che nulla è cambiato, anzi si usa nascondere un pezzetto di pane lievitato in modo che i bambini si possano scatenare nella ricerca, con premio finale: penso dolcetto non lievitato.
17 Mar
Anabasi, ovvero un venerdì sfigato
Pubblicato da polpolik vulgo octopus

Sottotitolo: Sci sciancrati, sciatore sciancato
Mi sto riprendendo adagio adagio dall’ultimo giorno di sci. Era un venerdì…..
venerdì di tregenda…
Un sole caldo illuminava le piste di Zillertal. La neve farinosa era solcata sicura dai miei sci sciancrati. Ecco, curvo veloce intorno al pilone dell’ovovia.
Porca…lo sci sinistro si blocca all’improvviso, mi fa ruotare, manovro sullo sci destro, taglio la strada ad una tedesca che mi lancia un “….arschloch”, che poi mi dicono essere un “prendilo lì…”.
Rimango in piedi non so come e mi domando che cavolo è successo.
E’ partita la soletta dello sci? La lamina è saltata? Niente di tutto questo. Ho schiacciato un grumo di grasso caduto dall’ovetto, il grumo si è attaccato allo sci, lo sci si è bloccato. Poteva capitare solo a me.
Che fare? Pulire! Raduno i fazzolettini che ho nelle tasche, non bastano. Che fare? Fermo con gesti supplici gli sciatori che passano dalle mie parti e domando: ” Excuse me, an handkerchief, please” Come si dirà in todesco?
Si fermano, mi guardano: “A bad cold?” . No, non ho il raffreddore, ho del grasso che mi cola ( già perchè il grasso mi era piovuto anche sul casco e sulla giacca), il tutto ormai in italiano. Bastava il mio italico sguardo lacrimoso.
Nel mentre cercavo di pulire lo sci ed il vestimento, telefonavo agli amici che non mi vedevano arrivare.
“…Ho il grasso dappertutto..” “Ti ha investito un grasso? Ti ha fatto male?” “..No ..Arrivo…ingrassato”
“…spiegati, il grasso è lì con te?” Li ho alfine raggiunti. e dopo le spiegazioni e le immancabili prese per il sedere riprendiamo a sciare.
Non è finita. Una madre sciatrice guardando il figlio in snowboard non mi vede e mi prende in pieno. Volo. “..entschuldigen Sie bitte” Me lo son fatto spiegare. Era un sorry.
Altra trlefonata,e ammaccato raggiungo gli amici. “Basta , non è giornata. è tardi, scendiamo a valle!”
Fine della giornata (almeno credo), siamo alla macchina. Salvo. Faccio Vedere l’intimo (di sopra): “..e pensare che sulla maglia c’è scritto Bionic,
ora ci faccio scrivere sfigonic..”.
Battuta di un’amica spiritosa (maligna e sampdoriana):
“Ti conviene prendere anche le mutande bioniche, non si sa mai…”
Sono vivo e domani si rientra. Via a comprare wurstel e speck e poi tutti in piscina.
Già. La piscina. Entro. Saluto il gruppo già in acqua. Mi distraggo. Per via di natiche fuori ordinanza? Non so.
Volo sul bagnato. Culata dolorosissima. E i polsi, sui quali mi sono appoggiato, molto mal messi. Rotti? Stringo i denti. Rimango seduto sul pavimento, immobile, e chi riesce a muoversi?. E il gruppo malefico ride. “..ti ci volevano le mutande bioniche…vieni a sciare e cadi in piscina!”
Io: “aiuto, ho male”. Non ho neanche lacrime.
Ma il venerdì poi è finito. E sabato 600 Km con il culo dolente ed i polsi che non riuscivano a stringere il volante.
Ma, alla fine ; …”salatta, salatta …mare, mare (ricordo dell’Anabasi di Senofonte), Sori, Sori..”.
9 Mar
Rientro
Pubblicato da polpolik vulgo octopus
Sono reduce da una cura intensiva di sci in una valle vicino ad Innsbruck: Zillertal.
Giornali todeschi e TV todesca. Ergo: No Silvio, No Libia, No processi, No spallate, No Di Pietro, No transfughi, niente, insomma. Solo apfelstrudel mit vanillensauce ed altre cosucce con grossen bier.
Benzina a 10 cent di meno, rifugi ove mangi e paghi quasi la metà rispetto a quello che pagheresti in Italy (due settimane prima ero in Val Gardena), pulizia e gabinetti ovunque (non che abbia problemi idrici, ma per la precisione).
Ora mi sto riadattando e sono triste. Guardo la TV e leggo i quotidiani e sono ancora più triste. Ma resisto.
14 Gen
Outing
Pubblicato da polpolik vulgo octopus
Outing, ma non in quel senso…
Sto con i Potenti. Berlusconi, Marchionne, Guargualino, Presidenti di FFSS, Alitalia…uomini che non devono chiedere. Hanno. Uomini che possono dire: “Ho fatto un’operazione estero su estero,così ho anch’io il mio fondo nero…”. Ah che Uomini!
Fine dell’outing.
Anche se l’appassionato Presidente Napolitano continua a difendere Nazione e Tricolore, è chiaro urbi et orbi che siamo un’accozzaglia di mafiosi, corrotti e venduti. Il piccolo che non può fregare milioni, frega il biglietto del bus, si da ammalato e non lavora, rubacchia nelle valige depositate, non paga le tasse… insomma, si arrangia.
Se fa il chirurgo, opera anche quando non deve.
E nessuno va in galera.
E io? Mi schioppo la pensione e vado a sciare.
E per compagnia un libro sull’induismo. Sensa assumere la posizione del “loto” causa artrite e reumatismi (se mi ci metto potrei anche assumerla, ma poi per sciogliermi e districarmi dovrebbero immergermi nell’olio bollente), mediterò sullo spirito dell’Universo.







